IL TUO CONNECTING

 

Prenota evento

Ricerca/Elenco utenti

Tutte le news 
Sondaggi online
Contatti

Scrivi per connecting

Leggi la tua posta 
Gallery
Ricerche & Approfondimenti 
Offerte di lavoro, di formazione e di collaborazione 

Offerte commerciali e convenzioni

SCARICA LA GUIDA AL SITO 

       BUSINESS AREA  

 I NOSTRI FEED New

 

 
 
 
          
     
  PARTNER & SPONSOR  
 

 

 

 

 

 
  FEEDS
Non esistono persone difficili, le persone sono solo diverse
15/01/2007
Ma quante persone difficili ci sono nelle aziende italiane?

Non esistono persone difficili, le persone sono solo diverse

Ancora oggi leggo sui giornali sportivi un caso Cassano.
Stiamo parlando di un fortissimo giocatore di calcio del Real Madrid che non ha saputo evitare l´ira funesta del suo coach Fabio Capello durante un allenamento.
Chi s´interessa un po´ di calcio sa che il personaggio ha un carattere particolare, un po´ refrattario all´organizzazione sociale di un sistema ridotto. Ma quante persone difficili ci sono nelle aziende italiane ? 

Per prima cosa dobbiamo stabilire se esistono le persone difficili e come si comportano. Partiamo da elementi fondati meramente sull´esperienza di chi incontra in aula managers e staff di aziende intenzionate a mettersi in discussione.
In generale si tende a superare il concetto dicendo che le persone sono diverse piuttosto che difficili il che implica un´amplificata capacità di ascolto e di lettura dei comportamenti da parte di chi interagisce con loro. Per esempio se una persona è difficile perché adotta procedure comunicative provocatorie, spetta a chi ascolta modificare le proprie attitudine di ricezione. Diversamente esiste una modalità di relazione che definiamo un po´ arditamente “anti sociale”, intesa come inattitudine ad accettare le dinamiche organizzative all´interno di un gruppo. Vengono generate continue critiche al sistema, si evidenziano solo aspetti negativi, si cade spesso in un atteggiamento profetico negativo, si tende ad accettare un incarico premettendo di non essere d´accordo.
Ma questa è solo letteratura. Esistono anche persone che si erodono di sensi di colpa; altre che ostentano sempre un disinteresse alle novità; alcune che fanno del loro “ego” un oggetto pubblicitario ed ancora altre che hanno talmente bisogno d´affetto che sono disposte a trasformarsi in tappeti ad uso e consumo dei più aggressivi. Una modalità di relazione interessante è quella di coloro che hanno sempre sofferto, magari per una storia familiare difficile. Queste persone, spesso anche sul lavoro, si sentono importanti e quindi amate, solamente se vivono condizioni di stress, di catastrofismo e di conflitto. Quando raccontano del loro tempo libero, ci sono sempre situazioni terribili che loro affrontano con apparente abitudine. La modalità “sofferenza” per loro equivale ad amore. Queste persone, paradossalmente, faticano di più quando vivono un´esperienza in una squadra coesa, in cui si siano instaurati rapporti concreti di collaborazione e gli strumenti di comunicazione si siano fatti schietti e coerenti con le sfide aziendali. Questi collaboratori, sono in genere dotati di grandi energie, ma la loro cultura prevalente è quella dell´emergenza e dei picchi di produttività alternati ad ampi momenti di vuoto. I rapporti con il colleghi e con il management sono spesso di confronto forte e in genere l´affezione all´azienda ha una durata limitata.

Esistono in fase di selezione del personale sofisticati strumenti di valutazione comportamentale; un esempio può essere un test sviluppato sulla base di un´enneagramma della personalità, cioè di un modello di lettura dei caratteri, che mette in luce le specifiche peculiarità di un individuo e le relative dinamiche di relazione con gli altri.
L´uso dell´ennegramma come modello di rappresentazione del carattere ha inizio con il boliviano Oscar Ichazo e dallo psichiatra cileno Claudio Naranjo.
Abbiamo due raccomandazione da fare: affidarsi ad un test significa affidarsi ad una valutazione qualitativa pur se supportata da una scuola di pensiero psicoanalitica; la seconda raccomandazione è che le persone con particolari espressioni della loro diversità caratteriale, possono essere di grande supporto ad una organizzazione aziendale proprio per questa loro intensa attività emotiva, sempre che ci sia da parte del management volontà di seguirle con attenzione e sincero interesse.

Leonardo Frontani
edu@twt-team.it

 

 

 

 

 
 

 
 
Username  
Password  
Memorizza Accesso  
Utenti On-Line:17
Utenti registrati: 0
Utenti anonimi: 17
 
 
   
     
  UN BENVENUTO A:
 

Ecco gli ultimi iscritti alla Community, per visualizzare le loro schede devi essere registrato e devi aver fatto il login con username e password.

fosca creola
Alessandro Vivona
Patricia Conforti
giovanni antonio sanna
Lorella Scandurra

VI PRESENTIAMO...

Sebastiano Zanolli

Vi presentiamo il nostro socio Sebastiano Zanolli


[leggi tutto]

 

Tutti i profili >>